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martedì 17 maggio 2011

ENGLISH LESSON: CUPCAKES RECIPE


Non so se capita anche a voi...
Sebbene siano ormai anni che mastico un po' di inglese, non sono mai soddisfatta del mio livello e cerco di migliorarmi leggendo di tutto un po' in lingua inglese.
Appassionata di cucina, ho unito l'utile al dilettevole e qualche giorno fa ho scoperto un interessante blog di cucina anglosassone.
Se anche voi volete fare esercizio divertendovi, eccovi questa ricetta di Cupcakes dal blog Cannelle et Vanille: provatela!
Elena


Chocolate Buttermilk Cupcakes
adapted from "Magnolia Bakery Cookbook" by Jennifer Appel and Alyssa Torey

2 sticks butter, softened
1 cup sugar
1 cup brown sugar
4 eggs
6 oz unsweetened chocolate, melted
1 cup buttermilk
1 tsp vanilla
2 cups flour
1 tsp baking soda


In an electric mixer, cream together the butter, sugar and the brown sugar. Add the eggs one at a time. Add the melted chocolate and mix until well incorporated. Scrape the bowl. Add the vanilla and half of the buttermilk. Add the flour and baking soda, mix and finish with the remainder of the buttermilk. Mix until well incorporated. Scoop into baking cups and bake at 350F for about 20 minutes.

Whipped Chocolate Ganache

100 grams heavy cream
125 grams bittersweet chocolate, finely choppe
d

Bring the heavy cream to a boil and pour over the chocolate. Mix slowly starting from the center until all incorporated and creamy. Let it cool completely for about an hour. Whip until thick.

giovedì 2 settembre 2010

Good Friends in Deed, Good Friends indeed: An Italian Language Glossary for Navigating Interpersonal Relationships

When your family is so close that you can't breathe, you sometimes need all the help you can get from your friends- even if it's just to complain.


(* = familiar, ** = very familiar, *** = vulgar, R = plain rude, Lit. = Literally)


Good friends and more
La mia anima gemella My soul mate. Can be used for a partner or a friend with whom you share a particular affinity.

Il bastone della mia vecchiaia (*) Lit. My old age stick. The person who will support me in my old age. Can be a partner or a friend.

Il mio moroso/La mia morosa (**) Used only in some regions, slang for boyfriend/girlfriend.

La mia dolce metá (*) My sweet other half.
A few friendly words of wisdom
Chi trova un amico trova un tesoro He who finds a friend, finds a treasure.

Patti chiari, amicizia lunga Clear understandings, long friendship.

Pochi ma buoni Few but good (quality, not quantity). Used for many things, friends included.

lunedì 15 marzo 2010

Basic Grammar of the Italian Language, Time Adverbs

Here you can find some basic useful expressions:

oggi today
domani tomorrow
dopodomani the day after tomorrow
ieri yesterday
l'altroieri the day before yesterday (this Italian adverb requires a definite article)

adesso now
ora now (remember that, as a noun, ora means hour)
spesso often
frequentemente frequently
qualche volta sometimes (literally: "some times")
talvolta sometimes
di rado seldom
raramente rarely

prima before
dopo after
durante during


These adverbs follow the same scheme as adjectives: they may be used either before or after the main subject. The choice of position depends on which part of the sentence is emphasized more. In general, the part that is to be emphasized more is put at the end of the sentence.

uso molto spesso il computer = I use the computer very often (emphasis on the computer)
uso il computer molto spesso = I use the computer very often (emphasis on very often)

di rado lavoro = I seldom work (slight emphasis on work)
lavoro di rado = I seldom work (seldom is more emphasized)

venerdì 20 novembre 2009

Testo autentico: Luciana Littizzetto, ecologia

Ma pensa un po'.  Il Monte Bianco è cresciuto di due metri. Beato lui.
Escludendo che sia un fatto ormonale, se no gli spuntavano anche le tette, come la mettiamo?
Dicono che sia un accumulo di  ghiaccio. Ma il pianeta non si stava surriscaldando?
Qui non si  capisce più  niente.  
Neanche sulla temperatura della Terra riescono a mettersi d'accordo.
Però continuano a trifolarci l'anima co' sta storia del risparmio dell'energia.
Noi facciamo di tutto: chiudiamo i rubinetti  quando ci laviamo i denti e ci facciamo venire la schiuma alla bocca come i dobermann, le lavatrici le facciamo di notte come i carbonari, mettiamo le lampadine a basso consumo, che quando le accendi, per un quarto d'ora, ti sembra di stare in una stalla, e chiudiamo il frigo, quando ancora abbiamo mezza mano dentro, a costo di tranciarcela via, per non lasciare il frigo aperto.
Però qualcuno mi deve  spiegare, mi deve dare un motivo 1  del perchè, nelle città, si lasciano interi grattacieli di uffici tutti accesi per tutta la notte, e nessuno dice nulla.
Non c'è uno che fa un plissè.
Torrioni accesi a giorno. Luminarie da casinò di Las Vegas. Con un computer ad ogni scrivania, acceso pure quello.
Ma che ci vuole a obbligare gli uffici a spegnere le luci? E già che ci siamo, a installare le lampadine a basso consumo?
Ci avete fatto venire due lampadari di Murano così, con le «basso consumo», e poi?
No, perchè io posso anche leggere a letto solo alla luce del lampione di sotto per risparmiare energia, ma se poi mi sta completamente acceso il grattacielo di fronte mi sento lievemente presa per il culo.
E i frigoriferi dei supermercati? Ne vogliamo parlare? Che fa un freddo che neanche in Alaska? 
Che se tu passi per il corridoio degli yogurt, ti devi mettere il passamontagna e le moffole e arrivi alla cassa coi baffi pieni di brina?  
Non è spreco di energia anche quello? 
E' il caso di tenere le mozzarelle alla temperatura degli igloo? Mi chiedo.
Che se compri un etto di burro, poi, per cucinare devi stirarlo, altrimenti ti tocca tagliarlo con la motosega?
Ci sono frigoriferi da banco lunghi sessanta metri. All'altezza dei salami ti comincia a colare il naso, ai latticini hai la punta delle dita blu, davanti alla pasta per le pizze cominci ad avere la broncopleurite, quando arrivi al latte fresco e yogurt hai  tutti i sintomi del congelamento, e ti butti sul girarrosto coi polli che sfrigolano, perchè ti sembra di entrare in una baita al caldo.
Ma mettete una porta a 'sti frigo. Che consumano un lago artificiale di corrente al giorno.
E i led luminosi che noi dobbiamo spegnere, pena la distruzione del pianeta?
Quegli occhietti rossi che ci guardano dalla sala? Noi li spegniamo, sì sì.
Poi andiamo al "super" e ci sono 42 televisioni  accese che trasmettono tutte lo stesso programma.
Questi non sono sprechi di  energia, cari politici miei?  
I casi sono due.
O cercate di risolvere in qualche modo la questione o se no dite:
il risparmio energetico era una delle solite nostre cazzate, fate pure quel che volete, usate il laser per tagliare il salmone e lavatevi i denti nella vasca da bagno!


Il brano è indicato a partire da un livello B2 e può essere adattato a diverse esigenze.
Dal punto di vista comunicativo-funzionale, l’ho usato per parlare di Ecologia, anche per approfondire il lessico specifico.
Sono presenti molte espressioni dell’italiano colloquiale, alcune espressioni idiomatiche e qualche regionalismo.

Dal punto di vista grammaticale, ben si presta ad essere utilizzato per un ripasso (tenendo conto dell’elevato livello richiesto) dei pronomi, degli imperativi, per usi particolari della forma impersonale (nel caso specifico si usa il tu e il noi).

Dal punto di vista del registro, si può sviluppare il tema dell’ironia e della comicità, senza contare che questo è anche un’ottimo spunto per un’attività orale.

Potete anche guardare su you tube e far vedere una qualche sua partecipazione.

Mi piacerebbe sapere se avete altre idee su come utilizzare questo materiale e, se lo usate, mi piacerebbe sapere com’è andata!

Elena