venerdì 25 giugno 2010

Ragnarock Festival



Ragnarock è un’associazione culturale non profit nata a Milano nel 2007, con il fine ultimo di arricchire la nostra società attraverso lo scambio di idee tra Paesi differenti, prendendo ispirazione da altre culture ed utilizzando l’arte, le relazioni internazionali ed il gioco come strumenti di dialogo.
Dal 2007 l’Associazione Ragnarock organizza il più grande festival nordico in Italia, il Ragnarock Nordic FestivalDibattiti politici ed economici, fotografia, musica, teatro, cinema, happening ed arte in generale sono gli strumenti con i quali Ragnarock si propone di coinvolgere fasce sempre più ampie di popolazione, attraverso una rete di eventi legati da un tema comune.
I concerti, per questa edizione, si terranno in Piazza del Cannone a Milano il 26 e il 27 giugno.

lunedì 7 giugno 2010

Festival Estivi


In estate l’Italia si riempie di festival per tutti i gusti.
Alcuni di questi non hanno bisogno di essere nominati tanto sono conosciuti, come ad esempio Arezzo Wave o Umbria Jazz. Ma tanti altri festival meritano di essere scoperti ed è ciò che mi riprometto di fare in questo spazio durante tutta l’estate.
La nostra è un’associazione culturale in cui la diversità e la multiculturalità sono intese come fonte di ricchezza, a partire dal nostro lavoro quotidiano.
Non poteva esserci festival migliore per inaugurare questo spazio che il Sete Sois Sete Luas (Sette Soli e Sette Lune).
Questo è un vero e proprio festival di cooperazione internazionale giunto quest’anno alla tredicesima edizione. Una rete culturale di 25 città di 10 paesi del Mediterraneo e del mondo lusofono organizzano eventi sparsi in questi angoli del mondo: Brasile, Capo Verde, Croazia, Francia, Grecia, Israele, Italia, Marocco, Portogallo e Spagna. Il tema generale degli eventi ruota attorno alla musica popolare contemporanea e alle arti figurative con una vocazione al dialogo interculturale.
Per il calendario degli eventi, visitate il sito del festival: www.7sois7luas.com

venerdì 28 maggio 2010

Towel Day



Il 25 maggio è stato festeggiato in tutto il mondo il Towel day, il Giorno dell’asciugamano.
In questa giornata, da ben 10 anni, si commemora Douglas Adams, autore del meraviglioso libro “Guida Galattica per autostoppisti”. Tutti gli appassionati dello scrittore inglese diventato famoso nel ’79 con questo libro che mischia fantascienza e umorismo, lo hanno ricordato portandosi dietro un asciugamano, proprio in onore di una celebre frase riportata nel libro.

“A towel, it says, is about the most massively useful thing an interstellar hitchhiker can have”
“Un asciugamano è la cosa di gran lunga più utile che un autostoppista intergalattico possa avere con sè”


In Brasile hanno addirittura esteso la ricorrenza a tutta la settimana, e questa piuttosto singolare cerimonia è stata festeggiata anche al Cern di Ginevra.

lunedì 17 maggio 2010

Festa di Primavera Associazione Polacchi


Anche quest'anno l'Associazione dei Polacchi a Milano
organizza la sua Festa di Primavera. Questa volta l'appuntamento è al ristorante “La Pirogue”
a Castelletto di Cuggiono (MI)domenica 30 maggio 2010 ore 12
Partecipazione pranzo compreso :
23 euro per i soci dell’ Associazione - 30 euro per tutti gli altri invitati
bambini gratis (graditi ospiti dell’Associazione)
Si prega di confermare l'adesione entro il 26 maggio
Tel. cell. dell’Associazione Ewa Masini 366.41.30.409; Zyta Wysocka 02.647.16.39
e-mail: info@polonia-milano.org

domenica 9 maggio 2010

Viaggi Avventura nel Mondo


Vaggi Avventura nel Mondo è un’associazione culturale che dal 1970 promuove un’esplorazione turistica del mondo, al di fuori dei canali del turismo organizzato e di massa. L’idea alla base del progetto è quella di realizzare programmi per la diffusione e la divulgazione del viaggio inteso come strumento di conoscenza e di arricchimento umano e culturale. Fra le tante iniziatevi dell’Associazione c’è la rivista "Avventure del Mondo", pubblicazioni di varia natura (guide, quaderni di viaggi, dossier informativi), proiezioni e conferenze organizzate in tutta Italia.
Nel 1978, ottiene la licenza di Agenzia di Viaggi e Turismo, si iscrive alla camera di Commercio di Roma e alla federazione italiana delle agenzie di viaggi FIAVE.

Di seguito un’appassionata testimonianza dei fondatori:

…Quando nel lontano 1969, durante una spedizione alpinistica sui monti dell'Iran, le note della canzone di Lucio Battisti "Non sarà un'avventura" gracchiavano da un vecchio registratore, diventando il leit motif della nostra prima impresa extraeuropea, l'Avventura per noi aveva un senso molto profondo; vivevamo a quel tempo un momento irripetibile ed affascinante, denso di una problematica esistenziale che aveva avviluppato tutto e tutti noi andavamo alla scoperta del mondo con una sete di conoscenza, una tensione interiore che riusciva a scardinare ogni difficoltà incontrata per la via. Nacque così AVVENTURE NEL MONDO.
Lo sviluppo delle comunicazioni aeree, le relative accessibilità dei costi dei trasporti, avevano creato i presupposti per partire verso mondi e genti sconosciuti.
Fummo così i primi in Italia a diffondere, attraverso il nostro neonato giornalino, programmi che ai più apparvero come iniziative folli di "quei pazzi di Avventure nel Mondo", fummo gli avventurieri degli anni '70 e non poco penammo per far capire agli italiani che ci seguivano che l'avventura era e sempre sarebbe stata sete di conoscenza. Non era il gusto del rischio fine a se stesso che ci affascinava ma era l'avventura della mente che ci spingeva oltre l'ultimo orizzonte a scoprire nuove meraviglie. Un sentimento atavico che ha nobilitato l'uomo fin dall'antichità.
Viaggiare per conoscere noi stessi; una motivazione saldamente radicata in ognuno di noi, vissuta con una passione inesauribile. Nacque così il nostro motto: "APPASSIONATAMENTE". Sì, perché in ognuno di noi volevamo far nascere ed evolversi quella passione che entusiasmava i nostri animi.
All'avventura della mente si affiancò l'avventua umana, quella che vivevamo e condividevamo con i nostri compagni di viaggio. Stretti l'uno con l'altro su camion traballanti, su instabili imbarcazioni, dormendo l'uno accanto all'altro sotto le stelle dei cieli di ogni paese. Accomunati dalle stesse paure, dalle stesse tensioni, dagli stessi entusiasmi e dalle stesse delusioni, scoprivamo un nuovo rapporto umano che coinvolgeva i parametri sociali ai quali la società in qualche modo ci aveva costretti. Scoprivamo un rapporto nuovo, nato su valori semplici, come la fame, la sete, la stanchezza, la felicità, l'angoscia, la paura, il fascino di conoscere e scoprire se stessi all'altezza di ogni situazione. Un'altalena di sentimenti che escludeva ogni finzione. Così il rapporto con i compagni di viaggio nasceva schietto e sincero.
…E per questo la "nostra avventura" non è definibile in una formula di viaggio, perché ognuno può viverla a suo modo, camminando "per i sentieri che hanno un cuore" o al cospetto delle realizzazioni del genio umano o perdendoci nell'immensità delle distese desertiche.
Se ieri ci affascinò il misticismo dell'Oriente, le tradizioni di popoli primitivi e oggi ci affascina il silenzio del Grande Sahara o il lento procedere su fiumi remoti, domani vorremmo approfondire temi e soggetti appena sfiorati nel passato…
Da anni andiamo alla scoperta del mondo in jeans e scarpe da tennis, usando qualche precauzione solo dove effettivamente necessaria. Non fatevi quindi strizzare dalla morsa del consumismo. C'è solo una cosa insostituibile, l'indipensabile di cui non potrete mai fare a meno: l'avventura che è in voi!. Noi di Avventure nel Mondo siamo stati creatori e protagonisti di questa formula di affrontare l'esperienza del viaggio. Sicuri come eravamo e come siamo della sua validità e della sua vitalità ci siamo messi a studiare programmi ed itinerari, andando a scovare ogni angolo del globo dove esistesse ed esiste un motivo di interesse. Ieri è stato aperto il Khunjerab Pass tra Cina e Pakistan e noi ci siamo riversati con i nostri gruppi su quelle strade impervie; oggi ci si schiudono le porte del Bhutan ed eccoci a proporvi una serie di programmi per quel regno himalayano incontaminato. Domani? L'Afghanistan, l'Iran, l'Iraq, il Mozambico, l'Angola l'Antartide ... noi vi garantiamo che saremo sempre pronti ad indicarvi la strada giusta per saziare la vostra e la nostra sete di conoscenza.
A noi rimane la profonda soddisfazione di aver fornito a tanti amici lo strumento giusto per andare alla scoperta di questo nostro straordinario mondo, senza alcun condizionamento di natura commerciale condividendo con voi il gusto della scoperta, facendo spesso madornali errori, ma il più delle volte riuscendo a realizzare imprese fin qui relegate nel mondo di irraggiungibili sogni.
Appassionatamente (01/2004)

mercoledì 28 aprile 2010

Can Design tell the story of a Country?

March 27/2010 through February 27/2011
Triennale di Milano,
Viale Alemagna 6


QUALI COSE SIAMO....."The things We Are" is the literal translation of the title of this exhibition dedicated to Design.

Through a collection of over eight hundred Italian "things" - from colorful ceramic heads to vintage cars, from lamps to the worldwide known Murano glass, from perfumes to talking forks (yes!) – this exhibition takes the viewers not only through some of the most meaningful samples of Italian design and arts&crafts, but also through the story of each individual object.

For those who are not true experts in design, some of these stories may be difficult to understand, but the path that the exhibition traces remains interesting and very appealing.

giovedì 8 aprile 2010

Potluck Lunch

Per concludere il nostro corso di cucina, una decina di giorni fa abbiamo organizzato un pranzo etnico al quale hanno partecipato i nostri soci e studenti. Le foto del nostro evento sono visibili su Flickr: www.flickr.com/photos/thelangex/ Alcuni di loro hanno deciso di condividere i segreti delle ricette preparate. Noi ora li condividiamo con tutti i lettori del nostro blog...

Yassa con pollo o pesce (Gambia)

Ingredienti

-
pesce o pollo tagliato a pezzi
- succo di 2 limoni
- 4 cipolle tagliate finemente
- 1/4 di cucchiaino di peperoncino in polvere
- 5 cucchiai di olio
- 1 peperoncino verde
- 1 cucchiaino di senape
- 1/4 di tazza d'acqua
- sale, pepe q.b.

Preparate in una casseruola una marinata con succo di linonbe, cipolle, sale, pepe, peperoncino tritato e olio. Lasciatevi insaporire i pezzi di pollo/pesce per 40 minuti. Dorate poi il pollo/pesce su una griglia. Togliete le cipolle dalla marinata e fatele cuocere a fuoco basso in una pirofila per circa 15 minuti. Aggiungete il resto della marinata, il pollo/pesce grigliato, il peperoncino intero, la senape e l'acqua. Portate a ebollizione e ultimate poi la cottura a fiamma bassa.

Insalata Georgiana

ingredienti:
3 patate
3 carote
3-4 uova
2 barbabietole
1 cipolla
400 gr pollo
sale, pepe, maionese, prezzemolo

E' consigliabile farla il giorno prima.
Far bollire le patate (ma senza lessarle: devono restare consistenti), uova e pollo. appena si raffreddano possiamo cominciare a gratuggiare il tutto. tagliare la cipolla e far saltare su una padella. Direttamente sul piatto di portata fare uno strato di patate grattugiate con la grattugia media e aggiungiamo la cipolla, un po' di sale e pepe, e copriamo con maionese, poi procediamo con un secondo strato in cui mettiamo il pollo , un po' di cipolla , la carota sale, pepe e uova, prezzemolo e copriamo con maionese , terzo strato con barbabietole , prezzemolo, uova , pollo e ancora copriamo con maionese e cosi via. Volendo ci si può fermare qui, ma è meglio ripetere ancora tutti gli strati. alla fine la torta deve essere spalmata con maionese e con un ultimo strato di uova. sopra spargiamo un po' di prezzemolo e la torta è pronta.

Apple Crisp (USA)

The original recipe uses the American measurements (cups and teaspoons). I have included the approximate metric measurements as well. A cup is more or less 240ml and a teaspoon is 5 milliliters. They will not be exact (especially the teaspoon measurements), but you can always adjust to taste.


4 cups sliced apples (6 medium)
3/4 cup brown sugar (180 ml)
1/2 cup all-purpose flour (120 ml)
1/2 cup oats (120 ml)
-kind you cook for oatmeal (not instant)
3/4 teaspoon cinnamon (4 ml)
3/4 teaspoon nutmeg (4 ml)
1/3 cup softened butter (80 ml)


Place apples in bottom of greased pan (can grease with butter). Mix brown sugar, flour, oats, cinnamon and nutmeg together. Cut in butter until it forms a crumbly mixture. Sprinkle over top and bake at 375 degrees (190 Celsius) for 30-35 mins or until the apples are cooked. Serve warm.